CORPUS IMAGINUM Simone Mannino con Berengo Studio – Dal 20 novembre 2025 a Palermo

13 November 2025 18:13  /  News
CORPUS IMAGINUM Simone Mannino con Berengo Studio – Dal 20 novembre 2025 a Palermo

Corpus Imaginum – Secondo Capitolo. Una grande scultura in vetro di Murano di 160 kg sarà svelata in un evento esclusivo all’Ex Oratorio di Palermo, nuovo centro di ricerca per le arti performative sede di Atelier Nostra Signora. L’opera celebra la collaborazione tra l’artista siciliano e la storica fornace di Murano, e segna l’inizio del percorso di Mannino verso Glasstress. Mostra prorogata fino al 20 dicembre 2025.

Dopo il successo di pubblico e critica, Corpus Imaginum – Le pitture nere di Simone Mannino si rinnova con un secondo capitolo: un atto di luce e materia. Il 20 novembre, in un evento speciale aperto al pubblico dalle ore 18 – con posti limitati – verrà presentata in anteprima una nuova scultura in vetro, realizzata in collaborazione con Berengo Studio di Murano — la storica fornace che da oltre trent’anni porta il vetro d’arte nel linguaggio contemporaneo, collaborando con artisti come Anish Kapoor, Robert Wilson, Ai Weiwei e Tony Cragg.

Quest’opera, nata in occasione di una serie di lavori inediti recentemente acquisiti da un’importante collezione internazionale, segna l’avvio di una collaborazione artistica che proseguirà con l’ingresso di Simone Mannino nella collezione Glasstress 2026 a Venezia. Frutto di oltre un anno di ricerca condivisa con i maestri vetrai di Murano, la scultura è una sfida tecnica e poetica che ha spinto i limiti del vetro in fusione, sia per dimensione che per intensità luminosa. Come nei light-box pittorici che abitano l’Ex Oratorio, la luce non è semplice illuminazione, ma sostanza architettonica. Nel dialogo con il vetro, la pittura di Mannino si fa trasparenza, riflesso e visione sospesa.

Questo evento segna il secondo capitolo del progetto ‘Corpus Imaginum’, ampliandone la visione e prolungando l’apertura della mostra fino al 20 dicembre 2025. Il progetto consolida il profilo internazionale dell’Atelier Nostra Signora, lo spazio indipendente ricavato dall’ex oratorio settecentesco e restituito alla città come centro permanente di produzione e ricerca. Il percorso conduce dall’oscurità delle pitture nere, ispirate a Goya, alla trasparenza del vetro fino alla rinascita luminosa dell’ultima opera: un itinerario alchemico che trasforma ombra, colore e riflesso in linguaggio contemporaneo.

Con la riapertura, prende forma uno studio rinascimentale contemporaneo ideato da Mannino: uno spazio indipendente e sperimentale dove pratica artistica, ricerca e formazione dialogano con la vita urbana. L’Ex Oratorio si trasforma in un atelier permanente, luogo di creazione e di pensiero.

ph. Savino Cancellara, Berengo Studio 2025.

Dichiarazione di Simone Mannino

Con questo secondo atto dedicato alla Luce e al Corpo, dove la pittura si fa scultura e la materia diventa, ancora una volta, rivelazione. Questo nuovo capitolo segna un passaggio: dalla superficie alla tridimensionalità. Da gennaio, l’Atelier guarderà oltre la mostra, per aprirsi come palestra e centro di produzione, sperimenteremo un luogo dove la creazione si fa esperienza condivisa e dove il corpo torna a essere un gesto di resistenza e comunione. Le relazioni internazionali sono per me una linfa vitale: servono a non soccombere, a mantenere aperto il respiro. Vivere e creare in un’isola – e dentro un’isola interiore – significa avere una forte motivazione: amplificare lo spazio, trasformare il limite in orizzonte. Come succede anche a Venezia di fatto, questa collaborazione con Adriano Berengo ne suggella, in fondo, il manifesto.

Dichiarazione di Adriano Berengo

La natura ricca e variegata della pratica multidisciplinare di Simone Mannino era qualcosa che sapevo avrebbe creato un dialogo stimolante con i maestri del vetro di Berengo Studio. Mannino non ha paura di avventurarsi in territori sconosciuti, di esplorare e sperimentare per trovare il contenitore giusto per un’idea. Questo spirito coraggioso lo ha portato al vetro, un materiale che offre possibilità in continua espansione, soprattutto nel campo dell’arte contemporanea. Ci vogliono creativi come Mannino, che non temono di infrangere le regole e hanno la convinzione di seguire i propri sentimenti e intuizioni, per dare vita a opere che sfidano i preconcetti e forgiano una nuova vita per questo mezzo.

Simone Mannino (Palermo, 1981) è pittore, scultore, scenografo e regista teatrale di origini siciliane.
Vive e lavora tra Italia, Francia e Tunisia. La sua ricerca è caratterizzata da un forte impatto visivo e da una produzione artistica ampia e complessa, che attraversa i campi delle arti visive e performative.
Con un approccio interdisciplinare maturato all’interno del linguaggio teatrale, le sue opere nascono come esperienze totali, dove estetica, emozione e concetto si fondono.
Attraverso la materia, la luce e il corpo, Mannino ridefinisce i confini percettivi e simbolici dell’immagine, trasformando l’arte in un gesto poetico e in uno strumento di riflessione spirituale e sociale.

Berengo Studio è una delle realtà più prestigiose nel panorama internazionale del vetro d’arte contemporaneo. Fondato nel 1989 da Adriano Berengo a Murano (Venezia), il laboratorio ha rinnovato la tradizione vetraria veneziana promuovendo collaborazioni con artisti di fama mondiale – da Ai Weiwei a Tony Cragg, Jan Fabre, Laure Prouvost, Thomas Schütte, Jannis Kounellis, e molti altri. Attraverso il progetto Glasstress, Berengo Studio ha aperto il linguaggio del vetro alla sperimentazione contemporanea, portando la materia oltre il suo valore artigianale per farne un medium concettuale e scultoreo, con mostre in tutto il mondo.

When Light Becomes Sculpture: Simone Mannino’s New Glass Work with Berengo Studio Premieres in Palermo

CORPUS IMAGINUMSecond Act
A monumental glass sculpture from Murano — weighing 160 kg — will be unveiled in an exclusive event at the Ex Oratorio in Palermo, now reborn as a new center for performative arts and home to Atelier Nostra Signora. The work celebrates the collaboration between the Sicilian artist and the historic Murano furnace Berengo Studio, marking the beginning of Mannino’s journey toward Glasstress 2026 in Venice. The exhibition has been extended until December 20, 2025.

Following its success with critics and the public, Corpus Imaginum – The Black Paintings by Simone Mannino, the exhibition evolves into a second act dedicated to Light and Matter.

On November 20, during a special event open to the public from 6 p.m. (limited seating), a new glass sculpture will be presented for the first time — created in collaboration with Berengo Studio in Murano, the historic furnace that for over thirty years has brought glass into the language of contemporary art, collaborating with artists such as Anish Kapoor, Robert Wilson, Ai Weiwei, and Tony Cragg.

This work, created alongside a series of new pieces recently acquired by an important international collection, marks the beginning of an artistic collaboration that will continue with Mannino’s inclusion in the Glasstress Collection 2026 in Venice. The result of more than a year of shared research with Murano’s master glassmakers, the sculpture is both a technical and poetic challenge — pushing the boundaries of cast glass in terms of scale and luminosity. As in the painterly light boxes inhabiting the Ex Oratorio, light here is not mere illumination, but an architectural substance. In dialogue with glass, Mannino’s painting becomes transparency, reflection, and suspended vision — a body of light that holds within it the memory of darkness.

 

With the exhibition extended until December 20, 2025, Atelier Nostra Signora continues to grow as a contemporary laboratory for artistic research and production — a space of creation, dialogue, and light between Palermo and the Mediterranean.

Statement by Simone Mannino

With this second act dedicated to Light and Body, painting becomes sculpture, and matter once again turns into revelation.
This new chapter marks a passage — from surface to three-dimensionality.
From January, the Atelier will look beyond the exhibition to open itself as a gymnasium and production center: a place where creation becomes shared experience, and the body returns as a gesture of resistance and communion.
International relations are, for me, a vital lifeline — they prevent stagnation and keep the breath open.
Living and creating on an island — and within an inner island — demands strong motivation: to amplify space, to transform limitation into horizon.
As happens also in Venice, this collaboration with Adriano Berengo ultimately seals that very manifesto.

Statement by Adriano Berengo

The rich and multifaceted nature of Simone Mannino’s multidisciplinary practice was something I knew would spark an inspiring dialogue with the glass masters of Berengo Studio.
Mannino is not afraid to venture into unknown territories — to explore and experiment in search of the right vessel for an idea.
This courageous spirit led him to glass, a material offering ever-expanding possibilities, especially within the field of contemporary art.
It takes creatives like Mannino — unafraid to break rules and guided by intuition — to bring to life works that challenge preconceptions and forge a new future for this medium.

DETAILS

Mostra / Exhibition: Corpus Imaginum – Le pitture nere di Simone Mannino alla quinta dell’ombra
Periodo / Period: 13 settembre – 20 dicembre 2025
Evento / Event: 20 novembre · h.18:00 (ingresso libero / free entry, limited seats)
Luogo / Venue: Ex Oratorio – Atelier Nostra Signora, Vicolo S. Orsola 13, Palermo
Orari / Opening hours: ven–sab–dom · 17:00–19:00 · visite su appuntamento

CORPUS IMAGINUM – SECOND ACT
LIGHT AND MATTER
20 novembre 2025, ore 18:00 – Ex Oratorio / Atelier Nostra Signora, Vicolo S. Orsola 13, Palermo
Mostra prorogata fino al 20 dicembre 2025
Artista: Simone Mannino
Collaborazione: Berengo Studio, Murano
Evento speciale: 20 novembre 2025 ore 18:00 – presentazione (ingresso fino ad esaurimento posti)
Luogo: Ex Oratorio – Atelier Nostra Signora, Vicolo S. Orsola 13, Palermo
Periodo mostra: 13 settembre – 20 dicembre 2025
Orario di apertura: venerdì, sabato e domenica ore 17:00 – 19:00.
visite guidate su appuntamento (martedì–sabato)
ingresso libero

Titolo mostra: CORPUS IMAGINUM – Le pitture nere alla Quinta dell’ombra di Simone Mannino
A cura di: Atelier Nostra Signora
Comunicazione e Ufficio Stampa: Rossella Puccio
Accoglienza spazio e visite guidate: Marta Mangiapane, Marcello Nocera

13 settembre – 20 novembre 2025
Atelier Nostra Signora – Ex Oratorio, Vicolo Sant’Orsola 13, Palermo

Orari: venerdì–domenica 17:00–20:00; visite guidate su appuntamento (martedì–sabato)
+39 340 396 9004 –  exoratorio.ns@gmail.com